Il mio Libro

Come l'abbraccio di una ghirlanda.

Come l’abbraccio di una ghirlanda si pone come un’opera personale, che desidera però “sussurrare all’orecchio di tutti”.

Come l'abbraccio di una ghirlanda.

Come l’abbraccio di una ghirlanda si pone come un’opera personale, che desidera però “sussurrare all’orecchio di tutti”.

Come l’abbraccio di una ghirlanda si pone come un’opera personale, che desidera però “sussurrare all’orecchio di tutti”. Diviso in due sezioni, una biografica e una che include una selezione di estratti e canzoni commentati dall’autore, il libro conduce il lettore attraverso un percorso di vita personale nel mondo dello yoga per portarlo a riflettere sulla propria esistenza in chiave evolutiva.Tra incontri, aneddoti e intime riflessioni orientate al rapporto tra uomo, Dio e libertà, Fabio Manfredi ci prende delicatamente per mano e ci racconta come una vita vissuta con entusiasmo sia forse il gesto devozionale più grande che ci sia.

L'AUTORE

Fabio Manfredi, classe 1978, è insegnante di yoga, counselor e formatore con dottorato in psicologia indovedica conseguito presso la Yorker International University. Sposato con Martina – con cui fonda nel 2011 il centro Karuna Yoga Shala – e padre di due figli, da quasi trent’anni pone al centro di ogni sua attività una sincera devozione nei confronti di Krishna. Un’attitudine, questa, che Fabio traduce anche impegnandosi quotidianamente nel donare supporto al suo prossimo attraverso gli strumenti che la cultura indovedica gli ha trasmesso. Come l’abbraccio di una ghirlanda è la sua prima opera.

Essere “Artisti della Vita”

Caro Lettore e cara Lettrice,
desidero innanzitutto ringraziarti per aver accolto questo mio invito alla lettura.
La mia prima speranza è che questo volumetto possa portare un contributo positivo nelle tue giornate, esattamente com’è capitato a me sin dal primo momento in cui ho iniziato a lavorarci.

Prima di addentrarci assieme in questo cammino, vorrei porti una domanda: hai mai pensato al significato di Arte?

L’Enciclopedia Treccani la definisce così: “L’Arte è la capacità di agire e di produrre che si basa su un complesso di regole e di tecniche, e quindi è anche l’insieme delle regole che servono per svolgere un’attività umana con determinati risultati”. Si tratta senza dubbio di una definizione corretta – lungi da me criticare la Treccani! – ma a mio modesto parere carente di alcuni elementi essenziali.

Primo su tutti, il concetto di ispirazione. Non mi riferisco solo all’Arte per come la intendiamo comunemente, quella dei pittori e dei musicisti per intenderci, ma a qualsiasi attività che dia alla luce una nuova e migliore realtà, grazie all’influsso di una Energia Creatrice che è stata da noi captata e che abbiamo trasformato nel carburante adatto a dare vita alla nostra opera. In questo senso, qualsiasi atto, dal più piccolo al più grande, può divenire Arte. Non solo quadri, canzoni, libri o sculture, ma ogni minima azione e parola, anche uno sguardo.

Ecco perché ritengo che io e te, in questo momento, possiamo divenire dei pregevoli artisti intenti a dare vita a un’opera dal valore inestimabile.

Se chiudi gli occhi, esattamente come sto facendo io in questo momento, ti accorgerai che stiamo creando un contatto, e guidati dalla forza dell’intuito che ci ha ispirati e portati a fidarci l’uno dell’altro, stiamo formando un piccolo mondo che si regge su regole proprie, intime e sicure, tra le quali dominano il rispetto reciproco e il desiderio di dare vita a uno scambio positivo. Questa è l’Arte dell’incontro.

La vita di ognuno di noi, se ci pensiamo bene, è costellata di incontri, che se interpretati sotto la luce benefica della volontà di creare relazioni vive e nutrienti, possono trasformarsi in una catena di piccoli capolavori in grado di dare alla luce l’opera d’arte più importante di tutte: quella della Vita stessa.

É proprio questo il tema attorno al quale ruota il libro che stai per leggere: presentare l’atto di vivere come un autentico processo creativo, dove ogni esperienza sarà come il fiore colorato di una bellissima ghirlanda creata per avvolgere il collo di chi saprà coglierne la bellezza unica e inimitabile. Non è forse questa autentica Arte?

Per interpretarla da veri e propri “Artisti della Vita” non sono necessarie una particolare maestria o notevoli competenze tecniche (che si acquisiranno col tempo). Piuttosto, è vitale ricercare quella forza ispiratrice che ci consentirà sempre di restare in movimento, riempiendo il proprio cuore di esperienze e sogni sempre nuovi.

Dare un nome a questa energia, ora, non avrebbe senso, ma credo sia molto più utile cercare di comprendere dove e come captarla. Per la mia esperienza, posso dirti che il modo migliore per entrarci in contatto sia portare gli occhi al cielo, con la consapevolezza che è lì che si trova la stella in grado di guidare il cammino di ognuno di noi.

Così, in quanto umile creatura che fa del proprio meglio per dare vita al suo piccolo capolavoro, desidero condividere con te alcune confidenze di vissuti che hanno segnato il mio cammino, assieme alle parole dei libri e delle canzoni che l’hanno illuminato, rendendomi chi sono.

Credo sia questa, a ben pensarci, la grande differenza tra chi vive la propria vita da “spettatore nel museo degli altri” e chi invece continua ad adornare le proprie sale di splendide opere: la certezza che la vera felicità, quella che non subisce il fluttuare degli eventi e del tempo, si trovi nella semplicità di essere. Essere come? Liberi innanzitutto. Per ricercare, svincolati da strette catene e alleggeriti di inutili pesi, la propria vera essenza.

Avremo modo di approfondire questo concetto nelle pagine che seguono, ma per ora ti basti sapere che i Maestri che ho incontrato lungo il mio cammino, ogni esperienza vissuta, ogni parola letta sui libri o tra le note delle canzoni che amo, hanno contribuito a guidarmi verso l’unica direzione davvero utile all’evoluzione individuale: quella dentro sé stessi.

É solo lì, infatti, che potremo entrare in contatto con la più grande verità che riguarda l’esistenza di tutti noi: ovvero che il proprio bene non è disgiunto da quello per gli altri, ma si tratta di un tutt’uno armonico… Para Prakriti.

Con questo termine, derivante dalla lingua sanscrita, ci si riferisce alla Natura Superiore, quella che trascende la materia, in cui appunto tutto è uno. Mi rendo conto possa trattarsi di un concetto complesso da comprendere, ma si tratta al contempo della verità che guida chiunque desideri addentrarsi con serietà e dedizione lungo il cammino dello yoga.

É proprio questo percorso che, ormai da quasi trent’anni, caratterizza la mia volontà di conferire stabilità alla mia coscienza, ritrovare un “centro di gravità permanente” (come diceva qualcuno!) e infine essere me stesso in maniera autentica.

Nella vita di ogni giorno, attraverso il mio lavoro, faccio del mio meglio per trasmettere la grande ricchezza di cui lo yoga è depositario a tutte le persone che incontro, e questo libro non vuole essere altro che un ulteriore e umile tentativo di raggiungere questo fine.

Spero i racconti in esso contenuti possano divertiti, interessarti e soprattutto trasmetterti la consapevolezza che un mondo migliore è assolutamente alla nostra portata.

Nella storia del genere umano ci sono sempre stati dei passaggi cruciali, che hanno portato a grandi trasformazioni e nuove opportunità. Ritengo che quello che stiamo vivendo oggi sia uno di questi, e sento nel profondo che tutte le difficoltà che stiamo attraversando porteranno al nascere di una nuova civiltà. Un mondo più consapevole, dove la competizione verrà sostituita dalla cooperazione, dove la prevaricazione lascerà il posto al rispetto per la vita e per libertà del singolo, e dove la ricerca del potere e del prestigio verrà sublimata dal desiderio di servizio al prossimo.

Voglio credere che a tanto potrà giungere il nostro desiderio di evoluzione, arrivando infine a comprendere che la vita è un’opera semplice ed essenziale, per quanto non facile da realizzare.

Come il delicato intreccio di una ghirlanda, che si conclude sempre col suo abbraccio ricolmo di grazia.

Benvenuto e buon cammino, namaste.

Cosa dicono i lettori

Ogni libro è un viaggio, e le recensioni dei lettori sono il riflesso delle emozioni e delle riflessioni che ha saputo suscitare. Scopri cosa ne pensano coloro che hanno già letto ``Come l'abbraccio di una ghirlanda`` e lasciati ispirare dalle loro parole.

Matteo G

Non leggevo un libro così intenso da anni. È riuscito a farmi riflettere sul mio percorso e sul significato della connessione con gli altri. Consigliatissimo!

Elena R

Questo libro non è solo un viaggio nella filosofia dello yoga, ma un vero e proprio cammino dentro se stessi. Un’opera che ti avvolge, proprio come una ghirlanda di fiori

Chiara M

Un libro che va oltre le parole: ogni pagina è un invito a riscoprire la bellezza nascosta nella semplicità del vivere. Un dono per chi cerca ispirazione e autenticità.

Luca T

Mi ha sorpreso la delicatezza con cui l'autore intreccia pensieri, emozioni e insegnamenti. Una lettura che lascia il segno e che ti accompagna anche dopo aver chiuso l’ultima pagina.

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